Sono tanti i regali che i Papi
nel corso dalla millenaria storia
del pontificato hanno ricevuto.
Eccomi di ritorno dal 1512 ,precisamente dal12 marzo del 1512
Sono andato a curiosare ,
sempre grazie alla mia
cabina (doccia) spazio temporale per vedere
se era vero il regalo portato a Papa Leone X per
la festa della sua incoronazione
dal Re del Portogallo, Manuele d’Aviz
La mattina del 12 marzo del 1512 sbarcò sulla costa un elefante albino.
Proveniva dalle lontane Indie, e in omaggio
all’avvincente clima culturale evocato
dalle grande esplorazioni di quegli anni,
venne chiamato Annone,
dal nome del leggendario navigatore cartaginese,
L’elefante bianco, insieme a molti altri animali esotici,
venne portato in processione per le strade di Roma
tra due ali di folla stupita.
Riccamente bardato,
portava sulla groppa un palanchino d’argento
con un cofano colmo di preziosi
doni per il pontefice,
che lo attendeva solennemente
in Castel Sant’Angelo.
Una volta giunto
al cospetto di Leone X,
Annone si è inginocchiato
per tre volte in segno di rispetto.
Aspirata poi dell’acqua da una vicina vasca,
ha schizzato i cardinali e la folla presenti.
L’episodio divertì talmente il pontefice,
che l’elefante divenne fin da subito la
mascotte più apprezzata della sua corte.
Del resto, Annone si mostrò un animale
di rara intelligenza, che ben si
prestava a giochi, scherzi e persino
ad aggraziati passi di danza.