Voglio riportare il testo di una lettera,
condivisa in pieno anche da me,
pubblicata sul quotidiano Avvenire del 24 marzo 2009
a riguardo delle critiche mosse in questi giorni.
Caro Direttore,
Papa Benedetto XVI dice il vero.
Non è con l’uso dei preservativi che
si debella in Africa l’Aids.
Stupisce che i Paesi europei, mentre
continuano e defraudare il
continente africano con la schiavitù,
il colonialismo, la sottrazione di
materie prime e la vendita di armi,
si siano scandalizzati per questa affermazione.
Ipocritamente, non vogliamo ammettere che la pace,
il lavoro, il benessere, la cultura,
il volontariato umanitario, l’igiene,
la sobrietà di costumi e la gratuità dei farmaci
sono i mezzi più efficaci per debellare questa
malattia.
Infatti, bombardare l’Africa di preservativi
come qualche politico ha proposto,
senza scontare il prezzo dei farmaci specifici,
non risolverebbe nulla e anzi contribuirebbe
ad aggravare la situazione.
Di concrete iniziative come:
la distribuzione gratuita di farmaci,
il divieto della vendita di armi,
la fine dello sfruttamento umano e minerario,
lo stop al sostegno a feroci dittatori
che fomentano guerre affamando e
dissanguando il continente, non se ne parla.
O meglio, solo il Papa ne parla.
Ma non come gli sfruttatori,
Europa, Cina, Russia e il mondo industrializzato tutto,
vorrebbero che parlasse.